sovraindebitamento

Sovraindebitamento: novità Agenzia Entrate e accesso dati OCC

Scopri le ultime novità sul sovraindebitamento con la Circolare n. 5 dell'Agenzia delle Entrate e l'accesso diretto degli OCC alle banche dati. Un quadro aggiornato per affrontare la crisi d'impresa e ottenere una "seconda opportunità".

12 de agosto de 20265 min de lectura· Redazione ACD

Il labirinto del sovraindebitamento, una realtà che purtroppo molti privati e piccole imprese si trovano ad affrontare, è in continua evoluzione. Districarsi tra norme e procedure può sembrare un'impresa impossibile, ma il sistema giuridico offre strumenti per una "seconda opportunità". Proprio in questi giorni, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 5 del 16 luglio 2026, un documento di oltre duecento pagine che inaugura un percorso di chiarimenti sul Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII). Questa circolare rappresenta la prima di quattro parti e, sebbene si concentri inizialmente su altri istituti, preannuncia un approfondimento specifico sul sovraindebitamento. È un segnale chiaro: l'attenzione su questi temi è alta e la necessità di una corretta applicazione delle norme, sin dalle prime fasi, è più che mai prioritaria.

Dal Vecchio al Nuovo: Comprendere il Codice della Crisi

Molti ancora fanno riferimento alla "Legge 3/2012" per parlare di sovraindebitamento, ma è fondamentale sapere che il quadro normativo è cambiato. Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), entrato in vigore il 15 luglio 2022, ha assorbito e riorganizzato le procedure previste dalla Legge 3, rendendole più organiche e, in alcuni aspetti, più accessibili. L'obiettivo rimane lo stesso: permettere a debitori onesti e incolpevoli di liberarsi dal peso dei debiti e ricominciare.

Quando si parla di accesso a queste procedure, che si tratti della ristrutturazione dei debiti del consumatore, del concordato minore o della liquidazione controllata, il primo passo è sempre la raccolta e l'analisi della documentazione. Questo è il cuore di quello che potremmo definire il "questionario OCC". L'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) è l'ente super partes che assiste il debitore nella predisposizione del piano e nella gestione della procedura. La fase preliminare, in cui l'OCC raccoglie tutti gli elementi necessari per la relazione e la proposta, è cruciale e richiede massima trasparenza e precisione.

Novità Operative: Accesso ai Dati e Meritevolezza del Debitore

Le recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali hanno reso questa fase ancora più delicata e, al tempo stesso, più efficace. Un cambiamento significativo, introdotto dal Terzo Correttivo (D.Lgs. 136/2024) e in vigore dal 28 settembre 2024, è la possibilità per gli OCC di accedere direttamente, senza preventiva autorizzazione giudiziale, a diverse banche dati. Parliamo dell'Anagrafe tributaria (inclusa la sezione ex art. 7, comma 6, DPR 605/1973), dei Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) e delle Centrali Rischi, oltre ad altri archivi pubblici. Questo accesso diretto snellisce notevolmente la fase istruttoria, permettendo all'OCC di avere un quadro completo e verificato della situazione debitoria e patrimoniale del soggetto. Se da un lato ciò semplifica il lavoro dell'OCC, dall'altro richiede al debitore una preparazione ancora più accurata e una totale coerenza tra quanto dichiarato e quanto emerge dalle banche dati.

Altro punto di grande attualità è la costante messa a fuoco, da parte della giurisprudenza di Cassazione, del concetto di "meritevolezza". Questo requisito è fondamentale per l'accesso alle procedure e per l'ottenimento dell'esdebitazione, ovvero la liberazione dai debiti residui. Recenti ordinanze, come la n. 11603 del 28 aprile 2026 e la n. 18145/2026 del 30 luglio 2026, hanno chiarito alcuni aspetti. Sebbene la relazione dell'OCC debba indicare le cause del sovraindebitamento e la diligenza del debitore nell'assumere le obbligazioni, la semplice negligenza o imprudenza (la cosiddetta "colpa lieve") non è, di per sé, un ostacolo insormontabile all'ammissione alla procedura di liquidazione controllata. Diversamente, la situazione cambia radicalmente in presenza di condotte di malafede, frode o colpa grave nella determinazione del sovraindebitamento, che possono precludere l'accesso ai benefici del Codice della Crisi. Questo significa che l'OCC, nella sua analisi, deve valutare attentamente la condotta passata del debitore, non per giudicare ogni errore, ma per escludere comportamenti fraudolenti o gravemente irresponsabili.

Infine, un decreto del 6 agosto 2026 ha esteso esplicitamente gli strumenti del Codice della Crisi ai tributi regionali e locali, consentendo proposte di pagamento parziale o dilazionato anche per i crediti comunali nell'ambito delle procedure di crisi. Questa integrazione è cruciale perché, nella nostra esperienza, i debiti tributari (spesso con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ma anche con gli enti locali) rappresentano una quota significativa delle posizioni debitorie che i nostri assistiti si trovano a gestire.

L'Analisi del Questionario: Perché è Indispensabile

Di fronte a un quadro normativo così dinamico e a una giurisprudenza sempre più definita, la fase di analisi del "questionario OCC" non può essere improvvisata. Una pre-valutazione approfondita è il primo vero passo per capire se si hanno i requisiti per accedere alle procedure di sovraindebitamento e, soprattutto, quale percorso sia il più adatto alla propria situazione.

Mettere insieme la documentazione necessaria, ricostruire la propria storia debitoria, analizzare le cause del sovraindebitamento con la giusta prospettiva (anche alla luce dei criteri di meritevolezza che abbiamo visto), è un lavoro complesso. Richiede competenze specifiche in diritto bancario, tributario e delle procedure concorsuali. Un errore in questa fase iniziale può compromettere l'intera procedura, con conseguente dispendio di tempo, energie e risorse.

Le Prossime Mosse: Il Nostro Supporto

Se vi trovate in difficoltà e state considerando le procedure di sovraindebitamento, il nostro servizio di "Analisi Questionario Legge 3 (occ)" è pensato proprio per questo. Non si tratta di una semplice compilazione, ma di un'attenta pre-valutazione della vostra posizione, che tiene conto di tutte le novità normative e degli orientamenti giurisprudenziali più recenti. Analizzeremo con voi ogni aspetto, verificando la completezza e la correttezza della documentazione, valutando i presupposti di accesso e individuando la strategia più opportuna. Questo vi permetterà di presentarvi all'OCC con un quadro chiaro e solido, massimizzando le vostre possibilità di successo e di ottenere finalmente quella "seconda opportunità" che il Codice della Crisi intende offrirvi.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate, Circolare n. 5 del 16 luglio 2026
  • Decreto Legislativo 14/2019 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza)
  • Decreto Legislativo 13 settembre 2024, n. 136 (Terzo Correttivo al CCII)
  • Corte di Cassazione, Ordinanza n. 11603 del 28 aprile 2026
  • Corte di Cassazione, Ordinanza n. 18145/2026 del 30 luglio 2026
  • Corte di Cassazione, Ordinanze nn. 23316/2026 e 23318/2026 del 6 agosto 2026
  • Conferenza Unificata – Atto repertorio n. 105/CU del 28 luglio 2026 e Comunicato stampa n. 185 del 4 agosto 2026 relativo a decreto legislativo su tributi regionali e locali
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